XIX EDIZIONE PREMIO PADRE PIO 2019

Anche quest’anno il Premio “Padre Pio da Pietrelcina”, giunto alla XIX edizione, fortemente voluto e ideato dal dott. GIANNI MOZZILLO e dal dott. CLAUDIO CROVELLA, gradito subito e posto in essere, nel lontano 1998 (prima edizione),  da Padre Antonio Gambale, allora parroco di Pietrelcina, che fece sua questa iniziativa che divenne subito un grande successo di critica e di pubblico. Dopo oltre vent’anni (ricordo che per qualche anno il premio non si è realizzato per cause di forza maggiore) la manifestazione riesce sempre a calamitare l’attenzione della critica, degli esperti e di tanta gente comune desiderosa di parlare della cose di Dio, dell’essenziale, attraverso l’esperienza mistica e umana dell’amato Padre Pio. Il Frate di Pietrelcina ha fatto della sua vita un dono del Signore per essere al servizio del prossimo. Proprio in questo tempo di crisi, di difficoltà, dobbiamo costruire la nostra vita sulle verità di fede, sui talenti che Dio ci ha donato, sulle nostre ricchezze spirituali, intellettuali e materiali per aprirci ed essere attenti all’altro. E in questa chiamata alla solidarietà, in questi gesti di amore verso il prossimo, che si ritrovano le motivazioni del premio e coloro che hanno ricevuto questo dono-riconoscimento non sono eroi o superuomini fuori del nostro tempo, ma semplicemente persone che, ponendosi all’ascolto o all’invito di San Pio, hanno compiuto quei gesti di generosità e altruismo in campo sociale, attraverso lo svolgimento delle loro attività giornaliere. L’evento vuole essere un momento di incontro, di dialogo, di confronto, il premio-dono, così definito, è nato per omaggiare questo gigante di santità e di umanità, e vuole essere una sorta di invito, da offrire a tutti gli uomini di buona volontà che si sono prodigati, per professionalità o per spirito di iniziativa, a dare un po’ di calore al prossimo. L’iniziativa non si pone quale celebrazione della persona, quindi non vuole essere una serata di gala, ma un momento di incontro dove persone conosciute, alla stregua di quelle meno conosciute, portano la loro esperienza di vita. L’evento oggi è organizzato dall’Asso­ciazione Amici e Araldi di San Padre Pio riconosciuta dall’Arcidiocesi di Bene­vento, presieduta da Don Nicola Gagliarde con l’assistenza spirituale di Padre Marciano Morra (cappuccino e confratello di Padre Pio) e dal Priore Giovanni Pimpinella. Tanti amici e benefattori danno un contributo fattivo alla realizzazione della stessa: il colonnello Antonio Grilletto, il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone, la Pro-loco e tanti altri. Magistrale la conduzione della serata, curata dalla giornalista sportiva RAI Simone Rolandi e da Enzo Costanza. Qui di seguito vengono riportati tutti premiati.

1) alla famiglia ADILETTA­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­ motivazione: “Per l’interessamento e la dedizione ad opere di solidarietà e di carità verso gli ultimi e i bisognosi, sostenendo le iniziative della Chiesa, tenendo sempre presente la testimonianza di vita di Padre Pio di cui sono tanti devoti”

2) ing. ROBERTO GUALINI motivazione: “Per le dimostrate capacità di innovazione e di sviluppo mai disgiunte dall’attenzione verso il prossimo che si fonda sulla devozione verso il santo di Pietrelcina”

3) dott. CIRO GUARINO motivazione: “Per l’impegno concreto profuso  costantemente verso la creazione di nuove opportunità di sviluppo per l’economia locale, segnatamente per i giovani, nell’ottica solidale che mosse il nostro Santo”

4) attrice e regista ANTONELLA PONZIANI motivazione: “Per il suo impegno professionale e spirituale fortemente legato ed ispirato alla figura ed all’insegnamento di Padre Pio. Per aver messo la sua bravura artistica al servizio dello spettatore che da subito ne è rimasto entusiasmato”

5) dott. TITO STAGNO motivazione: “Per la sua lunghissima e brillante carriera nel mondo dell’informazione, per la espressa vocazione al racconto della verità e per la sua missione di divulgatore del messaggio cristiano”

6) dott. GIOVANNI DI MONDE motivazione: “Per l’abnegazione con cui si è dedicato al suo settore professionale, per le doti umane e l’estrema sensibilità verso i più deboli e coloro che sono state vittime di ingiustizie”

7) prof. ANTONIO CISTERNINO motivazione: “Premio alla carriera medica, per il suo impegno nella ricerca e per la prevenzione delle malattie oncologiche; non solo medico e uomo di scienza, ma anche personalità dalla profonda cultura umanistica, ha sempre dato la prevalenza, nelle sue diverse attività, all’aspetto umano e di vicinanza vera alle persone”

8) Giornalista e scrittrice SAFIRIA LECCESE motivazione: “Per la sua vocazione giornalistica e la esemplare professionalità che ha contribuito in maniera particolare alla promozione della religiosità. È un riferimento dell’informazione, di grande rilievo per spirito innovativo e generoso impegno”

9) dott. PIERO DAMOSSO motivazione: “Per le sue straordinarie doti comunicative, ed il lavoro svolto nella direzione di una informazione corretta, fondata sulla ricerca della verità e sul giornalismo autentico, vissuto come missione e attenzione verso il messaggio di speranza e carità cristiana”

10) prof. ANTONIO GIORDANO motivazione: “Per la sua vita dedicata alla ricerca medica ed allo studio di nuovi protocolli per la cura e la prevenzione del cancro. Scienziato di fama internazionale di spiccate, cristalline e indefettibili virtù etiche e morali. Il suo operato ancor prima della Scienza è stato sempre preceduto da una grande umanità”

11) prof. AURELIO TOMMASETTI motivazione: Per il costante impegno profuso negli anni a favore della crescita culturale, promozionale e di valorizzazione del territorio, oltre a una spiccata sensibilità umana e spirituale che guida il suo operato”

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